L'angelo sorrise e con allegria e
spontaneità disse: la tua oasi è nel cuore dissetati
nel tuo cuore quando il deserto della mente ti sembra insuperabile
anche il cuore ha bisogno di parole. Anche il cuore ha dei consigli
da dare e ricevere ascolta la tua voce dentro perché io ti
parlo anche attraverso di lei... La stanza fu accarezzata da un
verde che restituì la speranza e la gioia di esistere.
DAMMI UN'ALA PER VOLARE NEL CUORE
"spostare le nuvole significa rivedere il sole"
Quando chiediamo ai nostri amici di risollevare le nostre sorti,
dimentichiamo un passaggio importante del gioco cosmico: il destino
come scelta, è solo "nostro". Le riviste sono stracolme
di consigli e nuove aspettative nei rapporti interpersonali, quindi
anche noi, sull'onda benefica delle trasmissioni radio e dei libri
pubblicati, abbiamo deciso di inserire alcuni consigli del cuore.
Ovviamente continueremo a parlarne nel Blog dove affronteremo tutti
i temi a voi più cari. Comunicateci il vostro problema
e cercheremo di soffiare via le nuvole che nascondono l'arcobaleno
di iomivoglioBene.it.
I consigli non possono sostituire gli incontri individuali, ma ti
aiutano a capire la nostra filosofia, e magari ti avvicineranno
un giorno, quando deciderai tu, ai nostri percorsi.
AL CUOR NON SI COMANDA
Quando t'innamori stai meglio, te ne sei accorta?
È bello trovare l'anima gemella, ma giungiamo a questo incontro
impreparati, anche perché l'amore, diciamocelo, è
l'imprevisto più bello ed esaltante che possa capitarci!
Innanzitutto, come già ti abbiamo detto più volte,
inizia col volerti bene e non fare nulla che possa impedire di realizzarlo.
Nelle sessioni di light coach, giungono persone di tutte le età
e spesso hanno problemi di cuore. Non sono corrisposte o comunque
faticano a trovare l'altra ala per volare
Diciamo che, come nostra abitudine, cercheremo di darti piccoli
consigli pratici, se hai una vita di coppia, perché se ancora
non l'hai forse semplicemente non è il momento o puoi trovare
suggerimenti negli altri colori del nostro arcobaleno (cliccando
nella homepage). Il momento storico che viviamo è davvero
particolare: finalmente le donne hanno ottenuto più potere
in ambito lavorativo e gli uomini sembrano molto spaventati da questo
passaggio, che invece va visto come un abbraccio simbolico su più
fronti.
Le donne hanno molte più aspettative verso il sesso maschile,
che in questo momento risulta fortemente indebolito: non parliamo
di tutti gli uomini ovviamente ma di una buona fetta, che anziché
cogliere la presenza femminile in più settori della società
come un atto di arricchimento e sensibilizzazione, vive il tema
della minaccia ad un potere accumulato nel tempo.
Ma quale potere! Nel rapporto a due, si dovrebbero evitare discorsi inerenti il
lavoro, i figli o il cibo e incentrare il dialogo su sé stessi.
All'inizio di una relazione si vuole sapere tutto dell'altra e questo
desiderio si fonde nell'attrazione fisica. Purtroppo con il passare
del tempo, si crede di sapere già in anticipo cosa sarà
in grado di dare il partner e ci si arena nei deserti dell'abitudine.
Ci si è già raccontati tanto, tutto e non c'è
più nulla da imparare dalla convivenza dei due cuori e la
capanna crolla!
Cosa si può fare allora?
Un gioco semplice, che ha trovato molti consensi è la "conversazione
a due", che si regge su regole solide che vanno seguite.
a) Fissare un tempo. Almeno una volta a settimana decidete di parlare
senza essere disturbati, l'uno con l'altra, almeno per 90 minuti.
b) Sedersi uno difronte all'altro. Molti messaggi passano in maniera
inconscia e visiva, e non attraverso il linguaggio. Non abbreviate
né allungate il tempo della conversazione e fate in modo
di non avere alcuna fonte che vi distragga (telefono, tv, etc.)
c) Per una conversazione a due occorre che ognuno parli lo stesso
tempo, almeno 15 minuti e l'altro ascolti attendendo il suo turno.
Se occorre tenete il tempo con un orologio. Chi ascolta, non pone
alcuna domanda, nemmeno per capire meglio, ascolta e basta!
d) L'argomento: l'autoritratto. La persona esprime ciò che
sente e prova nei confronti di un argomento o del partner presente,
ma senza formulare alcun giudizio. Solitamente nelle relazioni problematiche,
ciascuno cerca di portare acqua al suo mulino, addirittura dicendo
all'altro come è realmente!
Ricordatevi che lo spirito per affrontare questo esercizio,deve
essere quello del gioco!
Nessuno possiede la bacchetta magica per risolvere i suoi problemi,
a parte te.
Impara che tu puoi cambiare solo te stessa e non chi ami e che se
chi ami non cambia come vorresti tu, non ti sta dicendo che non
ti ama o non sei importante! Spesso ti aspetti dalla vita a due,
cose che solo tu puoi darti: autostima, soddisfazione, gioia di
vivere, visione del futuro.
Parlando costruisci una relazione con l'altro, ma anche con te stesso.
Quello che manca nelle coppie, non è la povertà in
quanto coppia, ma la povertà in quanto Io singolo. Due IO
costruiscono una coppia.
Vogliamo darti un dato sbalorditivo: dopo le conversazioni a due,
il sangue presenta difese più elevate, ma anche tutti gli
altri parametri ne risultano notevolmente migliorati!
Il tuo sangue sta meglio quando parli di te e ti vuoi bene!
Ovviamente se lo desideri puoi usufruire d'incontri presso di noi,
per cercare di risollevare le sorti di una relazione cui tieni certamente
molto.
LO SAPEVI CHE ?
L'uomo non riesce ad osservare senza farsi notare, perché
fisicamente possiede una vista capace di focalizzare molto più
direttamente della donna.
Per esempio quando un'amica mi riconosce al ristorante e lo dice
al suo compagno, sussurrandolo nell'orecchio, io mi accorgo che
lui mi fissa, con lo sguardo "catodico" da televisore
impallato e poi non appena si accorge che ho notato la cosa, finge
di osservare i dipinti dietro di me sul muro, ma quanto arrossisce
Le donne invece sono dotate di una visione periferica più
sviluppata rispetto ai maschi. Infetti ad esempio se il marito guarda
un'altra, mentre la moglie sta amabilmente conversando con la vicina
di tavolo, gli molla un calcio diretto, senza distogliere lo sguardo
o l'attenzione dalla sua interlocutrice. E
non è tutto! Capisce anche quale sia l'oggetto in grado di
attirare l'attenzione del suo lui.
L'uomo quando è stressato chiede alla donna di stare
zitta, ma sai perché?
Perché ha estrema necessità di concentrarsi sulla
risoluzione del problema e questo esige assoluto silenzio. Anche
quando ti dice di "chiudere quella tua boccaccia", non
lo fa per maleducazione o perché voglia litigare, ma solo
perché la voce femminile in quel preciso istante risulta
essere una vera e propria arma!
Se ti sforzassi di comprendere le radici fisiologiche del problema,
quante liti eviteresti?
Tu, invece, cara amica, quando sei stressata hai bisogno
di parlare: il sesso femminile riesce, a differenza di quello maschile,
ad alleviare lo stress lasciando uscire le parole dalla bocca. In
questo modo evita un accumulo di tossine mentali che sarebbero dannose.
Questa è una cosa che l'uomo non comprende. Alla donna sembra
quasi che in fin dei conti non le importi essere ascoltata! Se osserviamo
due amiche parlare dei loro problemi, notiamo da maschi, che si
interrompono continuamente, senza porre attenzione alle altrui vicende!
L'uomo ha bisogno d'ascolto assoluto quando si apre o si confida
ad un amico.
Quando sta facendo qualcosa, l'uomo non ascolta quasi mai
la donna e questa si arrabbia! Questo è un limite cerebrale:
il cervello maschile è sviluppato per colpire bersagli mobili
e cacciare. Per colpire la preda, deve mantenere una concentrazione
elevata che impedisce qualunque altra attività. Se sta leggendo
non può sentire. È come se si formasse un tunnel fra
i suoi occhi e l'obbiettivo che elimina tutto il resto!
Allora come fare? Oltre alla tecnica del confronto, che abbiamo
già visto, sarebbe utile, quando lui ha bisogno di silenzio,
che lei parlasse con qualcun altro lasciandolo nella caverna! Così
lui medita sulle risoluzioni possibili, lei si scioglie la lingua
e vissero tutti felici e contenti!
LA GELOSIA E L'INVIDIA TI DISTRUGGONO.
Renderai la vita a te stessa e agli altri inutilmente difficile,
se farai continuamente confronti con gli altri, per verificare chi
è il migliore o chi possiede di più. Accetta un consiglio
del cuore: vedi, il confrontarsi in se, non è sbagliato se
porta ad un miglioramento, purtroppo, quasi sempre, nasconde fra
le righe dei pensieri "malsani" che spingono a Non volerti
bene. Pensieri come: " sono stata trattata peggio di altri,
che hanno ottenuto quello che io volevo e tutto senza che io abbia
alcuna colpa o demerito "
Gli argomento possono essere i soldi, la fama o la bellezza, i motivi
che li spingono ad esserci sono diversi, ma tutti scatenano la gelosia
e l'invidia. Invece di giudicarti proviamo assieme a leggere dentro
il cuore cosa provare a fare per migliorarci ed essere semplicemente
felici:
a) Per prima cosa fai il bilancio delle ombre e della luce di ciò
che desidereresti avere che al momento qualcun altro ha , considerando
che non si è mai invidiosi delle cose brutte, ma sempre delle
cose belle!
b) Adesso ripetiti chiaramente che a nessuno la vita regala solo
soddisfazioni senza chiedere di pagare un prezzo in cambio. Un grande
pittore ad esempio, avrà avuto la fama e il denaro, ma quanto
impegno, studio e quante rinunce ha dovuto pagare per arrivare a
esprimere tutto ciò? Ha dovuto studiare ore ed ore e tu lo
invidi anche per questo?
c) Un uomo politico potente ha una villa al mare, amicizie influenti
e possibilità economiche illimitate. Tutti, di primo pensiero,
vorremmo avere magari quelle carte da giocarci al tavolo della vita.
Ma ora prova a pensare che lo stesso uomo deve girare sempre con
le guardie del corpo, perdendo la sua privacy e la sua intimità.
Lo invidi anche per questo?
Nei nostri seminari e negli incontri di light coach cerchiamo di
trasmettere il rispetto per il proprio potere personale: prova,
ad esempio, ad immaginare e a riflettere su tutte le volte che provi
quel senso d'ingiustizia e prova a domandarti quanto concretamente
hai fatto tu per raggiungere l'oggetto del desiderio, sia esso materiale
e spirituale.
Tutte le volte che incontri l'invidia dentro di te verso l'altro
per una qualunque situazione, ripetiti mentalmente la frase "TE
LO CONCEDO", aumenterà la tua autostima: sarà
come se l'altrui successo sia una tua concessione!
Il teorema della lode è un altro modo interessante di affrontare
questi sassolini e toglierveli finalmente dalle scarpe, anche perché
camminare sarebbe altrimenti doloroso!
Contro i grandi meriti di un altro, aiuta solo l'amore. Questo è
un metodo impressionante per rapidità e semplicità
che abbatte la nostra invidia o gelosia, in un battibaleno.
Fai sempre complimenti sinceri alla persona di cui sei invidiosa
o gelosa: per l'aspetto, la cultura, lo stile, il modo di parlare
ed agire. Trasformare l'invidia in una lode sperticata, ma sentita
non è essere bugiardi! Infondo l'invidia è il riconoscimento
di una dote, ma espresso in forma invertita. Ecco vedi, abbiamo
già trasformato in una qualità positiva uno dei mali
della società: saper apprezzare una cosa bella e buona negli
altri. Fanne un uso costante e vivrai volendoti molto più
bene, serenamente e libera! Molte persone non comprendono come l'invidia
sia una richiesta d'espressività bloccata dentro, che le
spinge a guardare nel piatto dell'altro. Ecco che svolgere un'attività
creativa qualunque, libera da tutti questi blocchi istantaneamente.
Una signora gelosa della moglie del figlio, risolse tutto imparando
a fare gioielli con materiali etnici aprendo successivamente anche
una piccola bottega, se pensiamo che tutto ebbe origine da continui
attacchi di gelosia.
Forse iniziamo a guardare anche le energie che queste zone d'ombra
liberano, una volta portate alla luce.
I SOGNI SON DESIDERI:
COME INIZIARE REALIZZARE CIÒ CHE VOGLIO.
Quanti sogni hai nel cassetto? Durante un seminario a Milano, a
questa domanda, tutti i partecipanti assunsero un atteggiamento
perso e assonnato.
Non avevano sogni da realizzare! Capisci, vivere senza avere
un sogno, significa perdersi nei labirinti del "non ce la farò
mai".
Tutte le persone che hanno realizzato nella vita grandi opere o
iniziato a tracciare un solco che la storia ha ricordato, avevano
quello come sogno!
Devi avere coraggio perché si realizzi ciò che desideri!
Un grande uomo spirituale, scomparso da poco, ci disse: "Non
abbiate paura di avere coraggio!".
Il light coach insegna come trovare la tua strada attraverso l'ascolto
delle tue reali caratteristiche!
Non dire che non ce la farai, perché stai creando quell'ombra
che porterà solo ad invidiare la realizzazione dei sogni
dell'altro, senza darti l'opportunità di insistere nel crederti.
Se hai problemi finanziari, devi per esempio pagare dei debiti,
inizia a pensare:
"Si è vero, ho dei debiti, ma milioni di persone che
avevano debiti li hanno estinti e presto lo farò anche io.."
Più orienti la tua mente e il tuo cuore alla tua anima e
maggiori saranno le possibilità di vittoria. È inutile
e falso dire che i soldi sono indifferenti. Affermare ciò
equivale a mettere una barriera fra sé stessi e il denaro.
Prova a dire invece: "Lavorerò mettendo tutto il mio
impegno e sfruttando tutte le occasioni per ottenere il mio successo.
E comunque vada, sarò certo di aver dato il massimo di me".
Prendere con tranquillità la vita e il lavoro, porta a realizzare
tutti i sogni possibili.
"Che cosa faccio se perdo il lavoro? O se tutto va a rotoli?"
Se manifesti le tue impressioni nefaste e fallimentari, probabilmente
le vedrai molto presto accadere!
Devi sapere che quasi tutte le persone di successo hanno iniziato
le loro attività con delle rinunce o rischiando qualcosa.
Nel momento di massimo rischio, loro, non avevano davanti agli occhi
un'immagine di sconfitta o perdita, ma una grande visione! E infatti
hanno vinto.
C'è chi sogna di vincere al lotto o di ereditare una grossa
somma da uno zio sconosciuto; il problema che sogni come questi
possono generare è molto semplice: non implicano nessuna
attività o azione da parte nostra e quindi risultano pericolose.
Sognare di diventare una star del cinema e venire scoperti nel salotto
di casa tua resta un po' improbabile! Magari studiare recitazione
o canto o fare delle esibizioni che ti mettano in mostra, rendono
più possibile un idea del genere.